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Paolo De Cuarto | Les Folies

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 1inmostra

Galeotto un manifesto di Toulouse-Lautrec, Paolo De Cuarto decide di volgere il suo sguardo alla Parigi di fine ’800. Quella coloratissima, irrefrenabile e sensuale delle notti del Moulin Rouge e delle Folies Bergère. L’artista ha prelevato quelle immagini che più di tutte evocano le atmosfere dell’epoca, i suoi ritmi e colori. Su questo primo processo di individuazione e di decontestualizzazione, si innesta l’indagine, non priva di una certa nostalgia, di De Cuarto. L’artista argina l’affresco e lo irretisce nello spazio della pittura. Qui l’immagine conosce i segni del tempo attraverso diversi procedimenti e interventi. Dismette così i panni dell’icona e torna a essere oggetto dello sguardo, ma di oggi, in uno slittamento del senso del tempo e dei suoi significati nello spazio vissuto e percorso tra linee e colori.

 
  1notacritica

Tutto inizia nella sua Catanzaro, dove un muro dimenticato da tutti, ancora oggi, inneggia alla Cinzano. I colori, le lettere, quell’immaginario racchiuso in un’unica parola diventata in pochi anni un simbolo dell’Italia degli anni ’60, affascinano Paolo De Cuarto. Da allora, l’artista indaga le icone della storia del costume. Marchi e immagini sono decontestualizzati per tornare a essere oggetti dello sguardo, ma spogliati di qualsiasi feticismo. La nostra memoria e quella dell’immagine si incontrano nello spazio della sua pittura: su una tela grezza, De Cuarto stende strati di intonaco sui quali poi interviene pittoricamente. Una tecnica che riporta ai Ghost Signs, alle prime pubblicità degli anni ’20, dipinte direttamente sui muri dei palazzi. E come questi hanno conosciuto sguardi e memorie, sole e pioggia, così le opere di De Cuarto accolgono gli interventi dell’artista volti a portare l’elemento tempo, fulcro della sua ricerca, nello spazio dell’opera. “Se la pop-art lasciava prevalere la dura oggettività delle cose, nell'opera di De Cuarto avviene un fenomeno di coesistenza e di osmosi: quotidiano ed esistenzialità si coniugano in un incessante rapporto di scambio. Una cifra europea accompagna questa operazione d'integrazione, l'estrapolazione dell'oggetto non porta alla scomparsa del soggetto ma ne sottolinea la persistenza mediante la cancellazione del suo panorama abitudinario e la formulazione di un diverso contesto” (Achille Bonito Oliva).

  
 
1latelier

Paolo De Cuarto lavora in un grande spazio situato nel seminterrato di un palazzo a Milano. In questo semplice ambiente dove le opere si mescolano agli strumenti da lavoro, alla polvere e alla musica in sottofondo, l’artista riporta sulla tela i ‘veri muri della città’.
L'Atelier ha un'area dedicata alla presentazione di suoi ultimi lavori organizzati insieme ai curatori di IterArs.




  1lartista

Paolo De Cuarto (all’anagrafe Paolo Scozzafava) nasce a Catanzaro nel 1972, è il quarto di cinque figli maschi - da qui lo pseudonimo De Cuarto. Nel ’94 si trasferisce a Milano dove frequenta l’Accademia di Brera e lo storico Bar Jamaica. Si trasferisce alcuni anni in Spagna per poi rientrate a Milano, dove inizia a collaborare nello studio di Mimmo Rotella. Da questa esperienza nasce un grande sodalizio intellettuale e la sua “vera formazione artistica”, come ama ricordare, che si conclude nel 2002. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni private e pubbliche in Italia e all’estero. Tra le mostre più recenti, il progetto itinerante “Tracce” presentato a Matera, Milano, Pietra Santa e Gallipoli e al Pan, Palazzo delle Arti di Napoli, nel 2014 e la personale “Hippy Chic” presso Dream Factory (Milano, 2011).

 
 

prenotazione

Prezzo: euro 10 per un adulto (bambini accompagnati fino a 12 anni hanno accesso gratuito). Il costo per persone aggiuntive é inferiore (ad esempio euro 18 a coppia, euro 24 per tre persone ecc.). Mostre in studio durano fino a un'ora. Rimborso del tuo biglietto se fai un acquisto in studio. Ogni prenotazione a mostre in studio è in esclusiva per te e il tuo gruppo.

           

 

                     
 
 
Milano
     

Website
 
 

€10.00    booking fee
   
   
 

Direct art purchase is possible
 
 

Max num. per visit: 9
 

Child friendly content
 
 

Language: Italiano
 

wheelchair accessible
 


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